#Ho trovato il coraggio di affrontare la realtà e provarci #Ho ampliato i miei orizzonti e le mie prospettive #Ci sono tante brave persone al mondo

«È già passato un mese da quando sono tornata dal mio anno sabbatico. Prima di partire, volevo fuggire dalla realtà... Ora che sono tornata, riesco ad affrontarla e ho la determinazione necessaria per farlo. Se non posso evitarla, troverò il coraggio di guardarla in faccia e di provarci.»
Non preoccuparti più dell’inglese! Divertiti a impararlo a Cebu! Lavoratrice (36 anni, anno sabbatico durante le ferie) / partecipante al programma di tipo B per 4 settimane
* All’interno di questa recensioneLe foto non sono state scattate dalla partecipante: si tratta di immagini locali delle Filippine, fornite a scopo illustrativo.
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# Tre motivi per cui ho scelto il progetto Gap Year

Sono una lavoratrice d’ufficio non più giovanissima e vivo in provincia. Per i partecipanti più giovani sono quasi una zia. Ho trovato il coraggio di candidarmi, ma avevo tantissime preoccupazioni. Ero più grande degli altri partecipanti, non ero brava in inglese e mi mancavano le capacità per risolvere i problemi.
Poiché mi sono iscritta in fretta per riuscire a partire durante le ferie, mi sono preparata in modo approssimativo e il biglietto aereo era costoso. Sono però grata allo staff di Gap Year, che ha trovato un posto in dormitorio presso la scuola di lingue per la mia candidatura dell’ultimo minuto e mi ha accompagnata con gentilezza.
I motivi per cui ho scelto il progetto Gap Yearsono:
Primo, sono davvero negata per l’inglese. Non riesco nemmeno a cavarmela nelle conversazioni di base. Perciò volevo studiarlo.
Secondo, volevo fare esperienza in un ambiente nuovo.
Terzo, c’era anche il desiderio di fuggire dalla realtà. Volevo allontanarmi dalla mia situazione attuale.
Rispetto ai partecipanti più giovani, che partono per 12 settimane, il mio soggiorno era relativamente breve, maEro molto preoccupata all’idea di soggiornare all’estero. Tuttavia, il materiale informativo che Gap Year mi ha inviato è stato molto utile per prepararmi.
# Se non puoi fuggire dalla realtà, impara ad affrontarla con coraggio e provaci!

Quello che ho imparato grazie al progetto Gap Yearè:
Primo, al mondo ci sono davvero tantissime persone gentili.
È stata un’occasione per ampliare la mia visione e il mio punto di vista, che prima erano limitati come chi guarda il cielo dal fondo di un pozzo.
Secondo, al mondo ci sono anche molte persone che mi fanno stare male.
Naturalmente, anche adesso ho vicino a me persone così....
In ogni parte del mondo ci sono persone che mi rendono la vita difficile.
Terzo, se frequenti le lezioni con costanza, puoi sicuramente ricevere un aiuto nello studio dell’inglese.
Sarebbe utile ripassare la grammatica inglese prima di partire.
Con il progetto Gap Year puoi incontrare persone di diverse nazionalità.Cina, Taiwan, Giappone, Russia, Corea del Sud, Spagna e così via.... Ricordo in particolare gli amici taiwanesi che erano miei compagni nel corso di conversazione.
È già passato un mese da quando sono partita per il mio anno sabbatico.
Prima di partire per l’anno sabbatico, volevo fuggire dalla realtà...
Ora che sono tornata dall’anno sabbatico, riesco ad affrontare quella realtà con la giusta mentalità.
Se non si può evitare, decido di affrontarla e di trovare il coraggio di provarci.



«È già passato un mese da quando sono tornata dal mio anno sabbatico. Prima di partire, volevo fuggire dalla realtà... Ora che sono tornata, riesco ad affrontarla e ho la determinazione necessaria per farlo. Se non posso evitarla, troverò il coraggio di guardarla in faccia e di provarci.»
Non preoccuparti più dell’inglese! Divertiti a impararlo a Cebu! Lavoratrice (36 anni, anno sabbatico durante le ferie) / partecipante al programma di tipo B per 4 settimane
* All’interno di questa recensioneLe foto non sono state scattate dalla partecipante: si tratta di immagini locali delle Filippine, fornite a scopo illustrativo.
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# Tre motivi per cui ho scelto il progetto Gap Year

Sono una lavoratrice d’ufficio non più giovanissima e vivo in provincia. Per i partecipanti più giovani sono quasi una zia. Ho trovato il coraggio di candidarmi, ma avevo tantissime preoccupazioni. Ero più grande degli altri partecipanti, non ero brava in inglese e mi mancavano le capacità per risolvere i problemi.
Poiché mi sono iscritta in fretta per riuscire a partire durante le ferie, mi sono preparata in modo approssimativo e il biglietto aereo era costoso. Sono però grata allo staff di Gap Year, che ha trovato un posto in dormitorio presso la scuola di lingue per la mia candidatura dell’ultimo minuto e mi ha accompagnata con gentilezza.
I motivi per cui ho scelto il progetto Gap Yearsono:
Primo, sono davvero negata per l’inglese. Non riesco nemmeno a cavarmela nelle conversazioni di base. Perciò volevo studiarlo.
Secondo, volevo fare esperienza in un ambiente nuovo.
Terzo, c’era anche il desiderio di fuggire dalla realtà. Volevo allontanarmi dalla mia situazione attuale.
Rispetto ai partecipanti più giovani, che partono per 12 settimane, il mio soggiorno era relativamente breve, maEro molto preoccupata all’idea di soggiornare all’estero. Tuttavia, il materiale informativo che Gap Year mi ha inviato è stato molto utile per prepararmi.
# Se non puoi fuggire dalla realtà, impara ad affrontarla con coraggio e provaci!

Quello che ho imparato grazie al progetto Gap Yearè:
Primo, al mondo ci sono davvero tantissime persone gentili.
È stata un’occasione per ampliare la mia visione e il mio punto di vista, che prima erano limitati come chi guarda il cielo dal fondo di un pozzo.
Secondo, al mondo ci sono anche molte persone che mi fanno stare male.
Naturalmente, anche adesso ho vicino a me persone così....
In ogni parte del mondo ci sono persone che mi rendono la vita difficile.
Terzo, se frequenti le lezioni con costanza, puoi sicuramente ricevere un aiuto nello studio dell’inglese.
Sarebbe utile ripassare la grammatica inglese prima di partire.
Con il progetto Gap Year puoi incontrare persone di diverse nazionalità.Cina, Taiwan, Giappone, Russia, Corea del Sud, Spagna e così via.... Ricordo in particolare gli amici taiwanesi che erano miei compagni nel corso di conversazione.
È già passato un mese da quando sono partita per il mio anno sabbatico.
Prima di partire per l’anno sabbatico, volevo fuggire dalla realtà...
Ora che sono tornata dall’anno sabbatico, riesco ad affrontare quella realtà con la giusta mentalità.
Se non si può evitare, decido di affrontarla e di trovare il coraggio di provarci.


Raccogliamo i percorsi di crescita
raccontati dai partecipanti.
Vivi in un posto nuovo,
incontra persone nuove,
scopri una nuova versione di te
e costruisci una vita tutta tua.