Grazie a questo progetto ho potuto provare un tipo di piacere diverso da quello del viaggio. Vivere in una regione diversa da quella in cui abitavo, soprattutto trascorrendo il tempo e vivendo con calma nella tranquilla e solenne città di Gyeongju, è stato davvero affascinante. Inoltre, conoscere la nuova cultura delle guesthouse è stata un’esperienza molto preziosa. -Gyeongju, la città che custodisce mille anni di storia! Soggiorno Gap Year / Park Jae-seok, partecipante al Gap Year / Gap year di 8 settimane |
Dopo aver terminato il secondo anno di università, all’improvviso mi è venuto questo pensiero.«Che cosa farò davvero per guadagnarmi da vivere?»Certo, ci avevo già pensato e mi ero preoccupato, ma con l’atteggiamento del «in qualche modo, col tempo, tutto si sistemerà» raramente ci avevo riflettuto sul serio. Con il passare del tempo, però, la mia ansia è aumentata e ho iniziato a sentire che dovevo prendere subito una decisione.
Poi, grazie all’aiuto dei miei genitori, ho avuto l’opportunità di andare nelle Filippine per tre mesi a studiare la lingua e, durante quel periodo di pausa di tre mesi, ho capito quanto fosse affascinante restare a lungo in un posto straniero e viverci come una persona del luogo, invece di limitarmi a viaggiare. Quando viaggiavo soltanto, non mi restava nulla a parte le foto; invece, soggiornando a lungo in un solo posto, potevo creare più ricordi e legami e osservare molte cose da una prospettiva nuova, diversa da quella del viaggio.
Innamorato del fascino della vita lontano da casa, volevo provare a vivere lontano da casa anche in Corea. Tramite un sito dedicato ai gap year, mi sono iscritto al programma Soggiorno Gap Year a Gyeongju per provare a vivere in un luogo diverso da quello in cui avevo sempre abitato: Gyeongju.
Stabilire tre obiettivi
Sono nato a Daegu e lì ho trascorso gli anni della scuola e il servizio militare, quindi Gyeongju, anch’essa nella provincia del Gyeongsang Settentrionale, non mi era del tutto estranea. Quando la visitavo durante le gite scolastiche alle elementari, facevo chiasso e giocavo con gli amici, perciò non l’avevo mai osservata davvero; Gyeongju si è rivelata molto più tranquilla e pacata di quanto immaginassi. Rispetto a Daegu, dove vivevo, ho percepito un senso di calma e di lentezza incomparabile.
Quando sono arrivato a Gyeongju,«Lettura, esercizio fisico, inglese»mi sono posto esattamente tre obiettivi. Per fortuna, proprio dietro la guesthouse c’era la palestra del centro comunitario, che potevo frequentare a un costo molto basso; inoltre, la biblioteca comunale era vicina, quindi ci andavo a leggere ogni volta che avevo tempo. E siccome mi piace fare attività fisica, nei giorni liberi giravo per Gyeongju in bicicletta.
Per descrivere brevemente il mio itinerario, mi è piaciuto soprattutto andare in bicicletta lungo il fiume Hwangcheon, nei dintorni del lago Bomun, nella zona del parco di Bomun, e poi tornare indietro. Facevo spesso escursioni sul Namsan: non è alto, ma è un monte molto esteso, quindi ogni volta che salivo seguendo un sentiero diverso ne scoprivo sempre un volto nuovo, cosa che mi piaceva molto. Il villaggio di Yangdong mi ha dato un’impressione diversa da quello di Hahoe, mentre i panorami notturni di Anapji e Seochulji hanno un’eleganza e una bellezza tipicamente coreane che credo non dimenticherò mai. Ho davvero riscoperto che questa città, letteralmente, fa convivere passato e presente. Soggiornando qui si notavano tante cose che durante un viaggio sarebbero sfuggite.
L’affascinante Gyeongju e le persone
Grazie a questo progetto ho potuto provare un tipo di piacere diverso da quello del viaggio. Vivere in una regione diversa da quella in cui abitavo, soprattuttotrascorrere il tempo e vivere con calma nella tranquilla e solenne città di Gyeongju è stato davvero affascinante. Inoltre, conoscere la nuova cultura delle guesthouse è stata un’esperienza molto preziosa.
Il proprietario e il responsabile che ho conosciuto alla guesthouse erano persone molto gentili. Si sono presi cura di me offrendomi tanto da mangiare e confortandomi quando sentivo la mancanza di casa, così ho potuto soggiornare serenamente (anche se non stavo passando nulla di particolarmente difficile ^^;). Ogni giorno arrivavano nuovi ospiti e con alcuni sono rimasto in contatto, mantenendo il legame. Non è facile restare in contatto, ma mi è piaciuto incontrare nuove persone e ascoltare le loro storie così diverse.
Trovare i propri obiettivi durante il gap year
A venticinque anni, un’età in cui gli altri sono impegnati ad arricchire il curriculum e che non è proprio giovanissima, sentivo comunque di potermi prendere il tempo necessario, così sono partito impulsivamente per Gyeongju. Ho conosciuto persone più straordinarie e vissuto esperienze più piacevoli di quanto avessi pensato o immaginato prima di partire. Se ne avete l’occasione e il tempo, o anche se non li avete, penso che il progetto Soggiorno Gap Year a Gyeongju sia un’esperienza a cui dovreste dedicare del tempo almeno una volta.
Durante il congedo dagli studi mi limitavo a preoccuparmi di cosa fare e a passare il tempo senza far nulla,ma grazie a questo progetto ho potuto capire che cosa voglio fare in futuro e cosa devo fare per perseguire i miei obiettivi.Sono molto grato al proprietario e al responsabile, ma vorrei anche ringraziare gli organizzatori del gap year che hanno reso possibile questa opportunità ^^ Sono estremamente soddisfatto!
Il mio gap year è
Esperienza ★★★★☆
Lavorare come membro dello staff nell’ambiente di una guesthouse sembra un’esperienza che ogni giovane desidererebbe fare.
Apprendimento ★★★★☆
Non ho soltanto imparato il lavoro facendolo: ho imparato anche interagendo e conversando con le persone e, grazie alle varie esperienze vissute in luoghi inaspettati, ho potuto apprendere molte cose.
Ambiente ★★★★★
Posso dire sinceramente che è molto confortevole: vicino alla guesthouse ci sono un mercato, luoghi in cui fare attività fisica e una biblioteca. L’ambiente è davvero fantastico!!!
Sicurezza ★★★★☆
Essendo un uomo, vorrei dare 5 stelle, ma ne ho assegnate 4 pensando che potesse essere utile alle donne che potrebbero partecipare in futuro. A Gyeongju, infatti, verso le 22 tutti i negozi spengono le luci e l’intera città diventa buia.
Tempo libero ★★★★★
Dipende da come ci si organizza e da come si vive, ma una volta pubblicato il programma di lavoro non cambia, quindi si può godere appieno del proprio tempo libero. Mi sono persino abbronzato sul tetto e ho trascorso il tempo con grande tranquillità!