#Non essere più ossessionato dalla perfezione #Imparare dagli amici internazionali #La gravità del problema dei rifiuti abbandonati
*In quanto partecipante effettivo al programma gap year, ha partecipato all’intervista per far conoscere il gap year a più persone.
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Consigliato vivamente da Park Seohyun, partecipante coreana al programma Gap Year👏👏👏 Progetto di tutela ambientale in Islanda |
«La natura più incontaminata e rigogliosa che abbia mai visto finora»
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Ciao. Mi chiamo Park Seohyun e sono al secondo anno di infermieristica. Fino a quel momento ero stata estremamente impegnata tra lo studio e il lavoro part-time. Ero così occupata che mi chiedevo perché lavorassi tanto, finché all’improvviso non mi sono esaurita. In quel periodo facevo parte di un club di volontariato e l’anno scorso avevo partecipato con piacere ad attività come raccogliere rifiuti sulla costa, riciclare e piantare alberi. Ho sempre desiderato visitare l’Islanda almeno una volta e, quando ho scoperto che c’era un progetto di volontariato ambientale, mi sono iscritta insieme a mia cugina.
#La meraviglia della natura incontaminata e la realtà della tutela ambientale
La natura islandese mi è sembrata la più incontaminata e rigogliosa che abbia mai visto. Anche i paesaggi osservati dall’auto erano bellissimi; mi ha colpito l’impegno nel preservare la natura con misure di sicurezza essenziali e senza strutture artificiali, che mi ha permesso di concentrarmi completamente sul paesaggio. Ciò che mi ha sorpreso, però, è che le spiagge che da lontano sembravano pulite erano in realtà piene di rifiuti. Raccogliendo detriti come reti strappate dalle correnti e microplastiche, abbiamo riempito così tanto i sacchi che era difficile trasportarli. Ciò che mi ha scioccato di più è stato trovare rifiuti coreani in Islanda. Sono rimasta sbalordita che i rifiuti provenienti dalla Corea fossero arrivati così lontano e ho capito ancora una volta quanto sia grave il problema dei rifiuti.
# Amici stranieri che mi hanno fatto riflettere molto
La convivenza con volontari provenienti da vari Paesi è stata piena di divertimento e occasioni di apprendimento. Ricordo soprattutto gli studenti delle superiori austriaci. Nel nostro Paese si tende a considerarli ancora giovani, ma loro sapevano guidare e cucinare bene. Mi hanno detto che erano venuti in Islanda per girare un documentario sull’ambiente come progetto di fine liceo. Mi ha stupito che degli studenti delle superiori avessero un’idea del genere e, anche se sono più giovani di me, sento di aver imparato molto da loro.
# Che consiglio daresti a te stessa prima del gap year?
Se dovessi dare un consiglio a me stessa prima di partire per il mio gap year,«Non fissarti sulla perfezione»È questo il consiglio che vorrei darle. Soprattutto quando parlavo in inglese, il tentativo di esprimermi in modo perfetto mi impediva di dire ciò che volevo davvero. Mi trovo in un Paese straniero e sono anch’io straniera, quindi l’altra persona è pronta ad ascoltarmi. Anche se le frasi in inglese non sono perfette, è comunque possibile comunicare, perciò le direi semplicemente di parlare.
*In quanto partecipante effettivo al programma gap year, ha partecipato all’intervista per far conoscere il gap year a più persone.
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Consigliato vivamente da Park Seohyun, partecipante coreana al programma Gap Year👏👏👏 Progetto di tutela ambientale in Islanda |
«La natura più incontaminata e rigogliosa che abbia mai visto finora»
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Ciao. Mi chiamo Park Seohyun e sono al secondo anno di infermieristica. Fino a quel momento ero stata estremamente impegnata tra lo studio e il lavoro part-time. Ero così occupata che mi chiedevo perché lavorassi tanto, finché all’improvviso non mi sono esaurita. In quel periodo facevo parte di un club di volontariato e l’anno scorso avevo partecipato con piacere ad attività come raccogliere rifiuti sulla costa, riciclare e piantare alberi. Ho sempre desiderato visitare l’Islanda almeno una volta e, quando ho scoperto che c’era un progetto di volontariato ambientale, mi sono iscritta insieme a mia cugina.
#La meraviglia della natura incontaminata e la realtà della tutela ambientale
La natura islandese mi è sembrata la più incontaminata e rigogliosa che abbia mai visto. Anche i paesaggi osservati dall’auto erano bellissimi; mi ha colpito l’impegno nel preservare la natura con misure di sicurezza essenziali e senza strutture artificiali, che mi ha permesso di concentrarmi completamente sul paesaggio. Ciò che mi ha sorpreso, però, è che le spiagge che da lontano sembravano pulite erano in realtà piene di rifiuti. Raccogliendo detriti come reti strappate dalle correnti e microplastiche, abbiamo riempito così tanto i sacchi che era difficile trasportarli. Ciò che mi ha scioccato di più è stato trovare rifiuti coreani in Islanda. Sono rimasta sbalordita che i rifiuti provenienti dalla Corea fossero arrivati così lontano e ho capito ancora una volta quanto sia grave il problema dei rifiuti.
# Amici stranieri che mi hanno fatto riflettere molto
La convivenza con volontari provenienti da vari Paesi è stata piena di divertimento e occasioni di apprendimento. Ricordo soprattutto gli studenti delle superiori austriaci. Nel nostro Paese si tende a considerarli ancora giovani, ma loro sapevano guidare e cucinare bene. Mi hanno detto che erano venuti in Islanda per girare un documentario sull’ambiente come progetto di fine liceo. Mi ha stupito che degli studenti delle superiori avessero un’idea del genere e, anche se sono più giovani di me, sento di aver imparato molto da loro.
# Che consiglio daresti a te stessa prima del gap year?
Se dovessi dare un consiglio a me stessa prima di partire per il mio gap year,«Non fissarti sulla perfezione»È questo il consiglio che vorrei darle. Soprattutto quando parlavo in inglese, il tentativo di esprimermi in modo perfetto mi impediva di dire ciò che volevo davvero. Mi trovo in un Paese straniero e sono anch’io straniera, quindi l’altra persona è pronta ad ascoltarmi. Anche se le frasi in inglese non sono perfette, è comunque possibile comunicare, perciò le direi semplicemente di parlare.
Raccogliamo i percorsi di crescita
raccontati dai partecipanti.
Vivi in un posto nuovo,
incontra persone nuove,
scopri una nuova versione di te
e costruisci una vita tutta tua.