#Ho lasciato andare le mie tendenze ossessive e ho affrontato la mia vera natura #Tempo tutto per me; ho imparato ad amare la vita #Rimangono alcune delusioni, ma nessun rimpianto

Un mese di vita da gap year, e persino un anno intero di pausa dagli studi, non mi hanno cambiata al punto che si vedesse dall’esterno. Non ho ancora deciso quale percorso professionale intraprendere e non ho nemmeno pensato al progetto di vita che era il mio obiettivo ultimo della pausa. Tuttavia, ho capito chiaramente che al di fuori della scuola esiste un mondo più vasto e che, per affrontarlo, è necessario prepararsi con impegno.
- Soggiorno durante il gap year a Jeju / Yang Jinju, partecipante al Gap-Year Tribe / gap year di 8 settimane |
#Tempo dedicato esclusivamente a me

Prima di partecipare al programma gap year, ero troppo condizionata dalle persone che mi circondavano e tendevo a lasciarmi influenzare dalle parole degli altri senza avere convinzioni solide. Volevo cambiare questo aspetto di me e, prima di laurearmi e trovare un lavoro,ho fatto domanda per il gap year pensando che fosse la mia ultima occasione per dedicare due mesi interamente a me stessa.
All’inizio, dopo aver fatto domanda per il gap year e prima di partire, avevo molta paura di dovermi adattare da sola a un ambiente sconosciuto,Ero molto preoccupata e mi sono persino chiesta se avessi fatto domanda senza motivo. Dopo tutte quelle preoccupazioni, quando sono arrivata per la prima volta a Jeju, ho ricevuto molto aiuto dallo staff che era già lì e, contrariamente ai miei timori, mi sono goduta la prima settimana. Ma dopo che gli altri membri dello staff se ne sono andati e sono rimasta sola, mi sono sentita molto sola e il disagio di stare per conto mio mi ha fatto pensare di rinunciare. Ogni volta, però, mi confortavo e mi convincevo ad andare avanti, riuscendo così a trascorrere senza problemi i due mesi a Jeju.
#L’ho scelto per me, quindi ho deciso di non pensare agli altri.

Durante il soggiorno a Jeju, dovevo riempire il tempo libero con attività scelte da me e, all’inizio, non essendoci abituata, ho fatto molti errori e ci sono stati tanti giorni in cui i miei piani sono andati a monte. Ma, man mano che mi abituavo alla vita tranquilla di Jeju, ho cominciato a chiedermi: «Non sono stata ossessionata da tutto fino a oggi?»Ho scelto da sola il programma gap year e mi sono resa conto che non è giusto invidiare le notizie sul lavoro dei miei amici e preoccuparmi già delle giornate frenetiche sulla terraferma, invece di vivere per me stessa.
#Fare ciò che voglio

Da quel momento ho trascorso due mesi a Jeju,senza sentirmi obbligata a visitare ogni singolo posto.
Ogni giorno, in base a come mi sentivo: se volevo riposare, riposavo; se volevo vedere il mare, ci andavo; se desideravo stare un po’ da sola, andavo in un luogo tranquillo e mi godevo il mio tempo; se sentivo la mancanza degli amici, attaccavo discorso con altre persone, facevo amicizia con loro e mi godevo quei momenti.
#Il motivo per cui sono riuscita ad affrontare la mia vera natura

Se non avessi partecipato al programma gap year, durante il periodo trascorso a Jeju avrei potuto ottenere qualcosa da mostrare agli altri, oppure forse avrei già trovato lavoro. Finora non mi sono mai concessa di rilassarmi davvero quando era il momento di farlo, né ho mai evitato del tutto di rilassarmi quando non era il momento. Anche mentre mi divertivo, continuavo a ripensare a ciò che dovevo fare e a preoccuparmi del futuro, proprio come quando ero appena arrivata a Jeju.Ma, imparando gradualmente a concentrarmi su ogni momento e a dare il meglio di me, ho imparato ad amare la mia vita e ho avuto l’opportunità di affrontare la mia vera natura.
#Nessun rimpianto, anche se qualcosa è andato deludente.

In effetti, nei circa vent’anni che ho vissuto, non mi sono mai confrontato con me stesso. Mi faceva paura e forse era così difficile che non volevo nemmeno pensarci.Il periodo trascorso a Jeju è diventato un momento prezioso, che mi ha permesso di concentrarmi su me stesso.Il solo fatto di aver trascorso quel periodo da solo, fidandomi soltanto di me stesso, per un tempo breve o lungo che fosse, e di essere tornato sano e salvo mi ha reso orgoglioso di me.
Ripensando al periodo che ho vissuto a Jeju, ci sono molte cose di cui mi pento. Spesso penso: «Sarebbe stato meglio se avessi fatto così…», ma, essendo stato un percorso alla ricerca della mia strada — dopo aver imboccato vicoli ciechi e attraversato momenti bui —, può esserci qualche delusione, ma non rimpianti.
Il mio anno sabbatico è stato...
Esperienza ★★★★★
Jeju si trova all’interno del Paese, ma presenta sorprendentemente molte differenze rispetto alla terraferma, perciò offre la possibilità di fare nuove esperienze.
Apprendimento★★★★☆
Lavorare in una guesthouse, incontrare persone nuove, viaggiare, fare amicizia e conversare può cambiare molto il tuo modo di pensare e insegnarti tante cose.
Ambiente★★★★☆
Poiché si vive con famiglie ospitanti, potrebbe essere spiacevole se non ti piacciono i bambini.
Sicurezza★★☆☆☆
Molte zone periferiche dell’isola di Jeju sono isolate e, dato che di notte c’è poca gente in giro, è meglio non uscire dopo il tramonto.
Tempo libero★★★★☆
Durante il programma puoi viaggiare in lungo e in largo e divertirti.

Un mese di vita da gap year, e persino un anno intero di pausa dagli studi, non mi hanno cambiata al punto che si vedesse dall’esterno. Non ho ancora deciso quale percorso professionale intraprendere e non ho nemmeno pensato al progetto di vita che era il mio obiettivo ultimo della pausa. Tuttavia, ho capito chiaramente che al di fuori della scuola esiste un mondo più vasto e che, per affrontarlo, è necessario prepararsi con impegno.
- Soggiorno durante il gap year a Jeju / Yang Jinju, partecipante al Gap-Year Tribe / gap year di 8 settimane |
#Tempo dedicato esclusivamente a me

Prima di partecipare al programma gap year, ero troppo condizionata dalle persone che mi circondavano e tendevo a lasciarmi influenzare dalle parole degli altri senza avere convinzioni solide. Volevo cambiare questo aspetto di me e, prima di laurearmi e trovare un lavoro,ho fatto domanda per il gap year pensando che fosse la mia ultima occasione per dedicare due mesi interamente a me stessa.
All’inizio, dopo aver fatto domanda per il gap year e prima di partire, avevo molta paura di dovermi adattare da sola a un ambiente sconosciuto,Ero molto preoccupata e mi sono persino chiesta se avessi fatto domanda senza motivo. Dopo tutte quelle preoccupazioni, quando sono arrivata per la prima volta a Jeju, ho ricevuto molto aiuto dallo staff che era già lì e, contrariamente ai miei timori, mi sono goduta la prima settimana. Ma dopo che gli altri membri dello staff se ne sono andati e sono rimasta sola, mi sono sentita molto sola e il disagio di stare per conto mio mi ha fatto pensare di rinunciare. Ogni volta, però, mi confortavo e mi convincevo ad andare avanti, riuscendo così a trascorrere senza problemi i due mesi a Jeju.
#L’ho scelto per me, quindi ho deciso di non pensare agli altri.

Durante il soggiorno a Jeju, dovevo riempire il tempo libero con attività scelte da me e, all’inizio, non essendoci abituata, ho fatto molti errori e ci sono stati tanti giorni in cui i miei piani sono andati a monte. Ma, man mano che mi abituavo alla vita tranquilla di Jeju, ho cominciato a chiedermi: «Non sono stata ossessionata da tutto fino a oggi?»Ho scelto da sola il programma gap year e mi sono resa conto che non è giusto invidiare le notizie sul lavoro dei miei amici e preoccuparmi già delle giornate frenetiche sulla terraferma, invece di vivere per me stessa.
#Fare ciò che voglio

Da quel momento ho trascorso due mesi a Jeju,senza sentirmi obbligata a visitare ogni singolo posto.
Ogni giorno, in base a come mi sentivo: se volevo riposare, riposavo; se volevo vedere il mare, ci andavo; se desideravo stare un po’ da sola, andavo in un luogo tranquillo e mi godevo il mio tempo; se sentivo la mancanza degli amici, attaccavo discorso con altre persone, facevo amicizia con loro e mi godevo quei momenti.
#Il motivo per cui sono riuscita ad affrontare la mia vera natura

Se non avessi partecipato al programma gap year, durante il periodo trascorso a Jeju avrei potuto ottenere qualcosa da mostrare agli altri, oppure forse avrei già trovato lavoro. Finora non mi sono mai concessa di rilassarmi davvero quando era il momento di farlo, né ho mai evitato del tutto di rilassarmi quando non era il momento. Anche mentre mi divertivo, continuavo a ripensare a ciò che dovevo fare e a preoccuparmi del futuro, proprio come quando ero appena arrivata a Jeju.Ma, imparando gradualmente a concentrarmi su ogni momento e a dare il meglio di me, ho imparato ad amare la mia vita e ho avuto l’opportunità di affrontare la mia vera natura.
#Nessun rimpianto, anche se qualcosa è andato deludente.

In effetti, nei circa vent’anni che ho vissuto, non mi sono mai confrontato con me stesso. Mi faceva paura e forse era così difficile che non volevo nemmeno pensarci.Il periodo trascorso a Jeju è diventato un momento prezioso, che mi ha permesso di concentrarmi su me stesso.Il solo fatto di aver trascorso quel periodo da solo, fidandomi soltanto di me stesso, per un tempo breve o lungo che fosse, e di essere tornato sano e salvo mi ha reso orgoglioso di me.
Ripensando al periodo che ho vissuto a Jeju, ci sono molte cose di cui mi pento. Spesso penso: «Sarebbe stato meglio se avessi fatto così…», ma, essendo stato un percorso alla ricerca della mia strada — dopo aver imboccato vicoli ciechi e attraversato momenti bui —, può esserci qualche delusione, ma non rimpianti.
Il mio anno sabbatico è stato...
Esperienza ★★★★★
Jeju si trova all’interno del Paese, ma presenta sorprendentemente molte differenze rispetto alla terraferma, perciò offre la possibilità di fare nuove esperienze.
Apprendimento★★★★☆
Lavorare in una guesthouse, incontrare persone nuove, viaggiare, fare amicizia e conversare può cambiare molto il tuo modo di pensare e insegnarti tante cose.
Ambiente★★★★☆
Poiché si vive con famiglie ospitanti, potrebbe essere spiacevole se non ti piacciono i bambini.
Sicurezza★★☆☆☆
Molte zone periferiche dell’isola di Jeju sono isolate e, dato che di notte c’è poca gente in giro, è meglio non uscire dopo il tramonto.
Tempo libero★★★★☆
Durante il programma puoi viaggiare in lungo e in largo e divertirti.
Vivi in un posto nuovo,
incontra persone nuove,
scopri una nuova versione di te
e costruisci una vita tutta tua.