D. Puoi presentarti brevemente? :)
Sono una studentessa di 19 anni che frequenta la Jeonbuk Foreign Language High School.
D. Cosa ti ha spinto a decidere di ricevere la consulenza?
In un periodo in cui, data la natura della scuola, tutti gli studenti si preparavano a entrare all’universitàio, a differenza dei miei amici, non ero interessata ad andarci.
Volevo fare qualcosa di nuovo, ma non sapevo come pianificarlo, così ho fatto domanda.
D. Qual è stata la parte più difficile o impegnativa della consulenza?
Per me, da studentessa, è stato un po’ difficile viaggiare dalla provincia fino a Seul.
In realtà non c’è stato niente di particolarmente difficile. ^^;
D. Qual è stato il momento più memorabile del percorso di consulenza?
Dopo aver ascoltato la mia storia, mi hanno detto: «Dev’essere stato davvero difficile». Mi sono sentita sinceramente confortata e mi sono commossa fino alle lacrime: è una cosa che mi è rimasta impressa.
D. Qual è stata la prima cosa che hai fatto dopo aver ricevuto la consulenza?
Non ho fatto nulla di evidente o concreto, peròho cambiato il modo di comunicare con la mia famiglia e il mio atteggiamento mentale.
D. Rispetto a prima della consulenza, è cambiato qualcosa?
Prima della consulenza ero prigioniera dei miei pensieri e mi sentivo molto frustrata, mapenso che gran parte di quei problemi si sia risolta.
D. Se dovessi valutare la tua soddisfazione per la consulenza con delle stelle, quante ne daresti su 5?
★★★★☆
D. Quali sono i punti di forza e di debolezza della consulenza a cui hai partecipato?
Non si è concentrata soltanto sulla scelta di un sogno, sulla definizione di obiettivi e sulla pianificazione,ma anche su ciò di cui avevo più bisogno in quel momento, compresi gli aspetti psicologici.Ho apprezzato soprattutto i consigli su come avrei potuto superare le difficoltà.È stato.
D. A chi consiglieresti la consulenza per l’ammissione all’università!?
A chi non è soddisfatto della propria situazione attuale e si sente perso perché non sa cosa fare!
D. Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Prima di tutto, dopo essermi diplomata,seguendo i piani elaborati in base allo scopo del mio gap year,vorrei viaggiare all’estero e fare volontariato per un anno,oltre a svolgere altre attività.
D. Che cosa significa per me un gap year?
Una presenza preziosa che mi ha permesso di guardare alla mia vita con positività.