#Percorso professionale chiarito, aspirazioni confermate #Istruzione dei bambini, cultura africana #Disuguaglianza educativa, gratitudine
*Un partecipante a un programma Gap Year ha preso parte a un’intervista per far conoscere il Gap Year a più persone.
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Consigliato vivamente dal partecipante al Korea Gap Year Kim Minjae 👏👏👏
Un periodo d’amore con i bambini: volontariato nell’educazione infantile ad Accra, Ghana |
«Ora ho le idee chiare su cosa voglio fare in futuro!»

🤔 Mi fermo a riflettere sul mio percorso
Grazie a questa esperienza di volontariato nell’istruzione in Ghana, ho capito quale direzione prendere e come vivere. Prima di partire per il Gap Year ero sempre ansiosa e correvo senza fermarmi; prendendomi un momento per fermarmi e riflettere su me stessa, credo di aver acquisito fiducia nel mio sogno.
🌍 L’Africa, un luogo di ricordi indimenticabili
All’università mi sono laureata in studi africani, specializzandomi in Africa occidentale. Una volta ho frequentato un’università in Ghana come studentessa di scambio. Mi è piaciuta così tanto che ho scelto un settore correlato per il master. Durante la magistrale pensavo: «Devo tornare in Africa!», così ho aderito al programma Gap Year di volontariato nell’istruzione in Ghana.
🏫 La vita quotidiana di una volontaria nell’istruzione in Ghana
Ogni mattina, dalle 8:00 alle 12:00, ero a scuola con i bambini e, dalle 16:30 alle 17:30, li aiutavo con i compiti e giocavo con loro all’orfanotrofio. Avendo esperienza nell’insegnamento dell’inglese in Corea, mi sono concentrata sulla grammatica inglese; inoltre, dato che i bambini avevano molte difficoltà in matematica, insegnavo anche quella.
A differenza della Corea, dove le classi sono suddivise per età, in Ghana gli alunni vengono raggruppati in base al livello. Perciò, in una stessa classe c’erano bambini di età diverse.
Il momento che ricordo più volentieri è stato San Valentino, quando abbiamo condiviso dei cioccolatini con i bambini e ci siamo abbracciati.
💔 La realtà delle disuguaglianze educative e la gratitudine
I bambini che ho conosciuto facendo volontariato provenivano da famiglie relativamente benestanti, ma per strada c’erano molti bambini che non ricevevano un’istruzione. Mi rattristava vedere che molti genitori non capivano l’importanza dell’istruzione.
Di fronte a questa realtà, ho pensato: «Ah, ho vissuto in questa terra meravigliosa chiamata Corea senza esserne grata e lamentandomi soltanto». Ho dedicato del tempo a riflettere su come avrei potuto contribuire a migliorare un contesto educativo del genere in Africa.
🎯 Obiettivo futuro: impegnarmi per l’Africa
Dopo aver partecipato al programma Gap Year, mi è diventato chiaro il mio obiettivo di andare in Africa, per studiare o lavorare. Ho intenzione di dedicarmi allo sviluppo internazionale o al settore dell’istruzione. Non rimanderò più: voglio iniziare subito.
*Un partecipante a un programma Gap Year ha preso parte a un’intervista per far conoscere il Gap Year a più persone.
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Consigliato vivamente dal partecipante al Korea Gap Year Kim Minjae 👏👏👏
Un periodo d’amore con i bambini: volontariato nell’educazione infantile ad Accra, Ghana |
«Ora ho le idee chiare su cosa voglio fare in futuro!»

🤔 Mi fermo a riflettere sul mio percorso
Grazie a questa esperienza di volontariato nell’istruzione in Ghana, ho capito quale direzione prendere e come vivere. Prima di partire per il Gap Year ero sempre ansiosa e correvo senza fermarmi; prendendomi un momento per fermarmi e riflettere su me stessa, credo di aver acquisito fiducia nel mio sogno.
🌍 L’Africa, un luogo di ricordi indimenticabili
All’università mi sono laureata in studi africani, specializzandomi in Africa occidentale. Una volta ho frequentato un’università in Ghana come studentessa di scambio. Mi è piaciuta così tanto che ho scelto un settore correlato per il master. Durante la magistrale pensavo: «Devo tornare in Africa!», così ho aderito al programma Gap Year di volontariato nell’istruzione in Ghana.
🏫 La vita quotidiana di una volontaria nell’istruzione in Ghana
Ogni mattina, dalle 8:00 alle 12:00, ero a scuola con i bambini e, dalle 16:30 alle 17:30, li aiutavo con i compiti e giocavo con loro all’orfanotrofio. Avendo esperienza nell’insegnamento dell’inglese in Corea, mi sono concentrata sulla grammatica inglese; inoltre, dato che i bambini avevano molte difficoltà in matematica, insegnavo anche quella.
A differenza della Corea, dove le classi sono suddivise per età, in Ghana gli alunni vengono raggruppati in base al livello. Perciò, in una stessa classe c’erano bambini di età diverse.
Il momento che ricordo più volentieri è stato San Valentino, quando abbiamo condiviso dei cioccolatini con i bambini e ci siamo abbracciati.
💔 La realtà delle disuguaglianze educative e la gratitudine
I bambini che ho conosciuto facendo volontariato provenivano da famiglie relativamente benestanti, ma per strada c’erano molti bambini che non ricevevano un’istruzione. Mi rattristava vedere che molti genitori non capivano l’importanza dell’istruzione.
Di fronte a questa realtà, ho pensato: «Ah, ho vissuto in questa terra meravigliosa chiamata Corea senza esserne grata e lamentandomi soltanto». Ho dedicato del tempo a riflettere su come avrei potuto contribuire a migliorare un contesto educativo del genere in Africa.
🎯 Obiettivo futuro: impegnarmi per l’Africa
Dopo aver partecipato al programma Gap Year, mi è diventato chiaro il mio obiettivo di andare in Africa, per studiare o lavorare. Ho intenzione di dedicarmi allo sviluppo internazionale o al settore dell’istruzione. Non rimanderò più: voglio iniziare subito.
Raccogliamo i percorsi di crescita
raccontati dai partecipanti.
Vivi in un posto nuovo,
incontra persone nuove,
scopri una nuova versione di te
e costruisci una vita tutta tua.