[Recensione video] Ciao, amici tanzaniani! | Prospettiva rinnovata; fiducia in sé stessi
#Prospettiva rinnovata; fiducia in sé stessi #Esperienza nell’educazione dei bambini; interazioni con la gente del posto #L’innocenza dei bambini; il significato della felicità
Autore: Amministratore
Paese / città: Africa/Tanzania/Zanzibar
Visualizzazioni : 1669
*Hanno partecipato all’intervista in qualità di partecipanti effettivi a un programma Gap Year, per far conoscere il Gap Year a più persone.
Fortemente consigliato da Anna Hyun, partecipante al Korean Gap Year 👏👏👏
Per un futuro luminoso dell’Africa! Volontariato per l’istruzione dei bambini a Zanzibar, Tanzania
«Sono stati i momenti più luminosi dei miei vent’anni!»
🌍 Un viaggio in Tanzania iniziato con un leggero fremito di entusiasmo
Ciao :) Sono Anna Hyun, una partecipante! Lavoravo senza sosta come produttrice di programmi di varietà e, un giorno, ho sentito all’improvviso il desiderio di dare una piccola mano ai bambini africani. Così ho aderito a un programma di volontariato educativo in Tanzania. All’inizio pensavo con convinzione: «Devo aiutare questi bambini!», ma quando li ho incontrati davvero, ho visto che brillavano già così com’erano. Mi è sembrato piuttosto che fossero loro a diventare miei amici. Grazie a questa esperienza ho capito profondamente che dovevo riesaminare il modo in cui guardavo me stessa e il mondo.
🧑🤝🧑 Una nuova giornata scoperta al ritmo più lento
Ripensando a una giornata tipo in Tanzania, mi svegliavo alle 7:30, venivano a prendermi alle 8 e ci dirigevamo a scuola. La scuola aveva una grave carenza di insegnanti. Il mio compito era aiutare i bambini a ricopiare ciò che c’era scritto alla lavagna. A loro piaceva molto fare i dettati e chiedermi di correggerli. Era doloroso vedere che molti non avevano libri di testo. Così preparavo a mano degli orari per i bambini e promettevo: «È una promessa: domani porteremo sicuramente i libri di testo!». Quando bastava un semplice foglio di carta a far brillare i loro occhi, non potevo fare a meno di sorridere insieme a loro.
🌱 Un addio che non volevo perdermi
I bambini erano così limpidi e puri. Si aprivano subito con me e mi sentivo come una studentessa che frequentava la loro stessa scuola.
L’ultimo giorno di volontariato preparai dei piccoli pensierini da regalare ai bambini. Ma accadde un imprevisto e dovetti partire prima del previsto. Seguendo il consiglio di un’amica, cercai di nascondere la tristezza, ma vedere gli occhi dei bambini mentre mi salutavano mi travolse. Il rimpianto e l’orgoglio mi assalirono allo stesso tempo, e capii che quel ricordo sarebbe rimasto speciale per tutta la vita.
🖼️ Una scena calorosa che resta in un angolo del cuore
Tornai in Corea e ripresi la mia frenetica routine, ma a volte mi tornano improvvisamente in mente il sole della Tanzania e le risate dei bambini. E subito mi chiedo: «Che cosa sto facendo, in questo momento?». Allora tiro fuori le foto di quel periodo e ripenso ai momenti più luminosi dei miei vent’anni. Ancora oggi, in un angolo del mio cuore, quei momenti pieni di calore continuano a vivere silenziosamente.
*Hanno partecipato all’intervista in qualità di partecipanti effettivi a un programma Gap Year, per far conoscere il Gap Year a più persone.
Fortemente consigliato da Anna Hyun, partecipante al Korean Gap Year 👏👏👏
Per un futuro luminoso dell’Africa! Volontariato per l’istruzione dei bambini a Zanzibar, Tanzania
«Sono stati i momenti più luminosi dei miei vent’anni!»
🌍 Un viaggio in Tanzania iniziato con un leggero fremito di entusiasmo
Ciao :) Sono Anna Hyun, una partecipante! Lavoravo senza sosta come produttrice di programmi di varietà e, un giorno, ho sentito all’improvviso il desiderio di dare una piccola mano ai bambini africani. Così ho aderito a un programma di volontariato educativo in Tanzania. All’inizio pensavo con convinzione: «Devo aiutare questi bambini!», ma quando li ho incontrati davvero, ho visto che brillavano già così com’erano. Mi è sembrato piuttosto che fossero loro a diventare miei amici. Grazie a questa esperienza ho capito profondamente che dovevo riesaminare il modo in cui guardavo me stessa e il mondo.
🧑🤝🧑 Una nuova giornata scoperta al ritmo più lento
Ripensando a una giornata tipo in Tanzania, mi svegliavo alle 7:30, venivano a prendermi alle 8 e ci dirigevamo a scuola. La scuola aveva una grave carenza di insegnanti. Il mio compito era aiutare i bambini a ricopiare ciò che c’era scritto alla lavagna. A loro piaceva molto fare i dettati e chiedermi di correggerli. Era doloroso vedere che molti non avevano libri di testo. Così preparavo a mano degli orari per i bambini e promettevo: «È una promessa: domani porteremo sicuramente i libri di testo!». Quando bastava un semplice foglio di carta a far brillare i loro occhi, non potevo fare a meno di sorridere insieme a loro.
🌱 Un addio che non volevo perdermi
I bambini erano così limpidi e puri. Si aprivano subito con me e mi sentivo come una studentessa che frequentava la loro stessa scuola.
L’ultimo giorno di volontariato preparai dei piccoli pensierini da regalare ai bambini. Ma accadde un imprevisto e dovetti partire prima del previsto. Seguendo il consiglio di un’amica, cercai di nascondere la tristezza, ma vedere gli occhi dei bambini mentre mi salutavano mi travolse. Il rimpianto e l’orgoglio mi assalirono allo stesso tempo, e capii che quel ricordo sarebbe rimasto speciale per tutta la vita.
🖼️ Una scena calorosa che resta in un angolo del cuore
Tornai in Corea e ripresi la mia frenetica routine, ma a volte mi tornano improvvisamente in mente il sole della Tanzania e le risate dei bambini. E subito mi chiedo: «Che cosa sto facendo, in questo momento?». Allora tiro fuori le foto di quel periodo e ripenso ai momenti più luminosi dei miei vent’anni. Ancora oggi, in un angolo del mio cuore, quei momenti pieni di calore continuano a vivere silenziosamente.
Perché questo progetto
Raccogliamo i percorsi di crescita raccontati dai partecipanti.
#Amore e relazioni#Riposo e recupero#Pace interiore e realizzazione#Volontariato in Africa#Vivere un amore puro e sconfinato#Un’autentica esperienza africana#Un nuovo inizio#Un aiuto significativo#Non è facile#Piacere#Novità#Volontariato nell’istruzione#Pianificazione educativa#Viaggio in Africa#La grande natura selvaggia africana#Una sfida da inserire nella lista dei desideri#Superare il burnout#La mia carriera#Guarire le ferite emotive
Perché questo progetto
Raccogliamo i percorsi di crescita raccontati dai partecipanti.
#Amore e relazioni#Riposo e recupero#Pace interiore e realizzazione#Volontariato in Africa#Vivere un amore puro e sconfinato#Un’autentica esperienza africana#Un nuovo inizio#Un aiuto significativo#Non è facile#Piacere#Novità#Volontariato nell’istruzione#Pianificazione educativa#Viaggio in Africa#La grande natura selvaggia africana#Una sfida da inserire nella lista dei desideri#Superare il burnout#La mia carriera#Guarire le ferite emotive
Fai un solo passo coraggioso. Al resto penserà GapYear.