Concentrati solo sulla tua crescita.
Il Gap Year è un periodo dedicato alla crescita e alla felicità.


Partecipante Kim*Hyun /Mostrare ai bambini cambogiani un mondo di infinite possibilità attraverso l’insegnamento dell’inglese
Un amico francese che gira per il corridoio o sulle scale dello stesso piano indossando solo la biancheria intima mentre parla al telefono :0
Partecipante Park*Ae / Studentessa di Harvard, in partenza per la Thailandia per rendere il mondo un posto migliore
1. Qui, dopo la pioggia, gli insetti volano come impazziti... Come impazziti!!!!!!!! Non avevo mai visto niente del genere. Senza saperlo avevo lasciato la finestra aperta: sono entrati fin dentro la stanza, così ho dovuto togliere le lenzuola dal letto e scuoterle, e scuotere anche il piumone. Solo così sono riuscita a dormire. Da allora, ogni volta che piove chiudo bene la finestra e resto in camera.
2. Dopo la doccia, i volontari girano indossando solo un asciugamano: io esco completamente vestita... loro invece si mettono solo un asciugamano e vanno in giro; all’inizio mi ha sorpresa.
3. I galli cantano a tutte le ore. Cominciano alle 5 del mattino, quindi non serve la sveglia. E continuano a cantare anche durante il giorno... Sono vicini e fanno un gran rumore!
4. Fa buio già alle 19. Anche se è piena estate e ci si aspetterebbero giornate lunghe, il sole tramonta in fretta, è difficile spostarsi e i negozi chiudono molto presto.
5. Si possono vedere le lucciole! Non ne avevo mai viste prima, ma qui le ho potute ammirare nel cortile davanti a casa. Il sole tramonta presto e il quartiere è in campagna, con poche luci in strada, perciò si vedono ancora meglio. Dopo la lezione d’inglese, mentre mangiavamo all’aperto con gli altri volontari, abbiamo visto uno sciame di lucciole. Sono spuntate da ogni parte e si sono alzate in volo: è stato davvero incredibile.
Partecipante Park*Yeon / Volontariato a Bangkok, in Thailandia, una città accogliente dove si riuniscono ONG da tutto il mondo
1. Oggi era la Festa degli insegnanti e mi ha sorpresa molto vedere gli studenti rendere omaggio ai professori inchinandosi. In Corea sarebbe impensabile, ma qui è normale. Mi ha sorpresa così tanto che ne ho parlato alla scuola di lingua thailandese, dove mi hanno detto che ogni giovedì è la giornata degli insegnanti, ahah. Inoltre, l’arancione è il colore degli insegnanti: anche questo mi ha sorpresa molto!
2. Faceva così caldo che tutti i miei cosmetici in stick si sono sciolti... un disastro totale, ahah.
Partecipante Park*Hye / Non stressarti~ goditi lo studio dell’inglese e basta!
1. Il riso locale è diverso da quello coreano: è molto sgranato e soffice, e ne sono rimasta sorpresa.
2. Ci sono molte strade non asfaltate, quindi ci vogliono circa 20–30 minuti in taxi per raggiungere il centro di Cebu. A volte mi viene il mal d’auto.
3. I mango!! Sono così buoni che ne sono rimasta sbalordita. Un sapore che vorrei gustare ogni giorno, a ogni pasto! Perciò, quando esco, mangio un sacco di cose a base di mango.
4. È un paradiso per le formiche. Non ho ancora visto lucertole, ma quando mangio uno snack o qualcosa del genere sto sempre attenta a non far cadere briciole; ormai le formiche non mi danno più fastidio, ahah. Ne è rimasto solo un pochino. Buona fortuna per il tuo anno sabbatico!
Partecipante Woo*eun / Studiare giapponese e fare un’esperienza lavorativa all’estero: tutto in uno!
1. Per le donne è normale ritoccarsi il trucco dopo i pasti, ma in Giappone è accettabile fumare a tavola, mentre truccarsi al tavolo da pranzo è malvisto.
2. Quando bevono, i coreani versano da bere agli altri, mentre i giapponesi si versano da bere da soli.
3. In Giappone l’inglese è molto diverso, perciò era difficile capirlo e parlarlo. Per comunicare bisogna imparare le espressioni inglesi tipiche del giapponese.
Partecipante Jang*na /Non stressarti: divertiti a studiare l’inglese e basta!
1. Gli studenti fanno davvero il bagno in piscina! Pensavo fosse solo decorativa, ma ogni sera gli studenti vengono a nuotare per sfuggire al caldo. Così, una volta, ci ho provato anch’io.
2. Non ci sono strisce pedonali né semafori. È stata la cosa che mi ha scioccata di più. La gente attraversa tranquillamente la strada mentre passano le auto. Ancora più sorprendente, le auto fanno inversione a U e si infilano ovunque... Eppure, stranamente, non ho visto incidenti.
3. Una lucertola ha deposto le uova e ha vissuto nel dormitorio. Non è successo nella mia stanza, ma una lucertola nascosta in un armadio ha deposto le uova ed è scappata. L’amica che abita nella stanza ha tenuto le uova al caldo, ma al suo ritorno erano rimasti solo i gusci. A quanto pare, i piccoli sono andati a cercare la madre.
4. Donne filippine = capelli lunghi e lisci. Pensavo che solo le insegnanti avessero i capelli lunghi, ma quando sono uscita ho visto che molte filippine li portano così. Possono tingerli, farli permanenti o portarli corti, a seconda del proprio stile... Si dice che i capelli lunghi rendano le donne attraenti e siano considerati un simbolo di sensualità.
5. Grandi centri commerciali polifunzionali. Pensavo che la vita culturale fosse limitata perché il loro PIL è inferiore al nostro... ma a poca distanza dalla scuola ci sono grandi edifici e centri commerciali. I più noti sono l’Ayala Mall, l’SM City Mall e l’SM Seaside. Visto che il clima è caldo e umido, edifici di questo tipo sono comuni e permettono di fare tutto in un unico posto. Non si riuscirebbe a vedere tutto nemmeno in un giorno.
6. Anche i neonati vengono portati a passeggio. I bambini sotto l’anno di età vengono portati in braccio dalle madri e fatti passeggiare per le strade. Quello che mi ha scioccata davvero è che i passeggini vengono lasciati all’aperto, senza protezione dai gas di scarico o dal sole. Le madri coreane preparano tutto — crema solare, passeggini con copertura — per proteggere i bambini dall’aria inquinata e dalle scottature... Sono rimasta molto sorpresa. Forse le madri coreane sono un po’ troppo protettive, ma lasciare un neonato così esposto mi sembra sbagliato.
Jang* è una partecipante / Volontariato con bambini vietnamiti con disabilità, per dare speranza a chi ha sofferto
1. I ratti, che si vedono almeno una volta al giorno, spuntano nelle case e per strada.
2. Strade senza semafori: bisogna attraversare in mezzo a innumerevoli motorini.
3. Fa inaspettatamente freddo! Mi mancano moltissimo lo scaldaletto elettrico, la copertina per le gambe e le pantofole invernali che ho lasciato in Corea.
4. Una fitta foschia di smog ogni giorno: non si può uscire senza mascherina.
5. I negozianti e i tassisti fanno pagare troppo gli stranieri. Se possibile, scegli negozi con prezzi fissi; per i taxi, controlla Google Maps e prova a prenderli prima con un amico del posto, così saprai il prezzo e la durata del tragitto.
Vivi in un posto nuovo,
incontra persone nuove,
scopri una nuova versione di te
e costruisci una vita tutta tua.