Concentrati solo sulla tua crescita.
Il Gap Year è un periodo dedicato alla crescita e alla felicità.

Nome:Jang Chan-young
Durata dell’anno sabbatico:1 anno e 6 mesi (528 giorni)
Esperienze durante l’anno sabbatico:Un viaggio intorno al mondo per incontrare tutti i miei amici di penna (ho visitato 23 paesi)
Lavoro attuale dopo l’anno sabbatico:Logistica internazionale
Perché ho scelto di prendermi un anno sabbatico
Quando fui congedato dall’esercito e tornai all’università, tutti i miei amici si stavano preparando a trovare lavoro. Non sapevo cosa volessi fare e mi limitavo a pensare a quale settore provare. In ogni caso, pensando che avrei dovuto almeno ottenere un buon punteggio in inglese, iniziai a studiare per il TOEIC. Non conoscendo affatto l’inglese, trovavo molto noioso studiarlo ogni giorno in biblioteca. Poi mi tornò in mente qualcosa che avevo sentito da piccolo: «Se vuoi rendere divertente lo studio dell’inglese, fatti un amico di penna». Così cercai «amico di penna» su internet, pubblicai una breve presentazione e il mio indirizzo e-mail su un sito e, nel giro di un giorno, ricevetti e-mail da persone di tutto il mondo che dicevano di voler fare amicizia.
Fino ad allora l’inglese era stato qualcosa che dovevo studiare per gli esami, ma dopo aver scambiato lettere in inglese con tanti amici in tutto il mondo, l’inglese...è diventato un mezzo di comunicazioneDopo aver scambiato lettere con i miei amici di penna per due anni, ne avevo conosciuti in tutto 87 in ogni parte del mondo e, desideroso di incontrarli di persona, decisi di viaggiare per il mondo.
Avevo appena finito il terzo anno e stavo per iniziare il quarto all’università, ma non ero preoccupato per il futuro o per la ricerca di un lavoro. Se avessi avuto una carriera precisa da perseguire, mi sarei sentito in ansia all’idea di rimandarla di diversi anni per fare un lungo viaggio, ma non desideravo fare altro che viaggiare per il mondo e incontrare i miei amici di penna. Essendo uno studente che non aveva ottenuto grandi risultati, non avevo nulla a cui rinunciare e per questo mi sentivo più tranquillo.
La storia del mio anno sabbatico
A differenza di quando trascorrevo la vita universitaria preoccupandomi vagamente del lavoro giorno dopo giorno, avevo un obiettivo ben preciso: «un viaggio intorno al mondo per incontrare tutti i miei amici di pennaDa quel momento la mia vita cominciò ad animarsi. Per mettere da parte i soldi necessari al viaggio intorno al mondo che avevo programmato, dormivo solo quattro ore e facevo tre lavori, compresi quelli part-time. E, poiché sapevo bene cosa volevo fare, non potevo sprecare denaro. Il lavoro era duro e dormivo poco, ma fu un periodo davvero piacevole. Nel tempo libero pianificavo gli itinerari e mi divertivo a contattare i miei amici di penna, dicendo: «Penso che arriverò nel tuo paese verso [mese] dell’anno prossimo. Dobbiamo assolutamente incontrarci allora». Grazie a quel lavoro riuscii a mettere da parte i 5.000.000 di won che mi ero prefissato e a partire; completai poi il resto dei fondi per il viaggio risparmiando 18.000.000 di won durante un’esperienza di lavoro-vacanza in Australia.

Korea GapyearⓒKorea Gapyear
Durante la mia esperienza di lavoro-vacanza in Australia, conobbi e feci amicizia con molti stranieri. Mi colpì quanto fossero giovani gli amici europei che avevano lasciato il proprio paese. In Corea, molti amici uomini avevano circa 23-25 anni dopo aver completato il servizio militare, mentre molte amiche avevano più di 23 anni; tra gli amici europei, invece, ce n’erano davvero tanti che avevano 19 o 20 anni secondo il conteggio coreano. Si erano tutti diplomati alle superiori eun anno sabbaticodidicevano di essersi presi. Pensavo spesso a quanto sarebbe stato bello se avessi deciso di viaggiare in giovane età.
In un anno e sei mesi ho visitato 23 paesi e 81 città e ho potuto incontrare molti amici di penna. La persona che ricordo meglio è un’amica di nome «Nina», che viveva nel Madagascar, un’isola africana. Pensavo che non sarei riuscito a incontrarla, perché non potevo andare in Africa per motivi legati all’itinerario e ai costi del viaggio. Per fortuna, mentre ero in viaggio Nina vinse una borsa di studio finanziata dal governo e si trasferì in Francia per studiare. Così riuscimmo finalmente a incontrarci in Francia. Il denaro che suo padre le mandava da casa non era sufficiente a coprire le spese di vita, perciò Nina lavorava part-time e conduceva una vita da studentessa molto frugale in Francia. Eppure, anche in quella situazione, mi colpì la luce nei suoi occhi mentre diceva di voler terminare gli studi e aiutare concretamente il suo paese povero; mi fece capire che in questo mondo...una determinazione luminosaRicordo di essere rimasto colpito dal fatto che ci siano così tanti giovani con una determinazione simile.

Korea GapyearⓒKorea Gapyear
Cosa ho imparato grazie all’anno sabbatico
Pubblicazione di un libro di viaggio intorno al mondo
Durante il mio viaggio intorno al mondo, annotavo regolarmente sul mio blog personale le impressioni e gli episodi che vivevo. Pubblicando i miei racconti di viaggio, suscitai l’interesse di molte persone, che venivano a leggerli, e il numero dei miei sostenitori aumentò gradualmente. Poi una casa editrice, che aveva notato i miei racconti di viaggio,mi propose di pubblicare un libro e così pubblicai una guida di viaggio intitolata «Intorno al mondo: dal Couchsurfing al lavoro-vacanza».
Una consapevolezza: vivere senza rimpianti
Non ho rimpianti per l’anno e mezzo che ho trascorso viaggiando. Anche se sono ancora giovane, penso che aver imparato di persona cosa significhi vivere senza rimpianti sia un grande dono per il mio futuro. Viaggiare e incontrare tanti amici in tutto il mondo mi ha fatto capire che in questo mondo non esistono schemi prestabiliti. Se c’è qualcosa che vuoi fare, non rimandare: comincia subito.

A chi sta pensando di prendersi un anno sabbatico
Credo che, se diventi padrone di te stesso e sai assumerti la responsabilità delle tue azioni, non c’è nulla che tu non possa fare in questo mondo. Anche se ciò che vuoi fare non corrisponde a un lavoro preciso, comincia e basta. Non tutto ciò che provi avrà successo, ma almeno non rimpiangerai di non aver mai tentato.
Quando inizi qualcosa, invece di pianificare in anticipo ogni passo dall’inizio alla fine, se percorri un passo alla volta la strada che hai davanti, non potrebbero aprirsi nuovi percorsi inaspettati?

Vivi in un posto nuovo,
incontra persone nuove,
scopri una nuova versione di te
e costruisci una vita tutta tua.